Campionato i Tre Pontili

Terzo Campionato di Pesca

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CAMPIONATO L.N.I. PISA 2026

Programma delle veleggiate

CONFERENZA SU “NAVI E MARINAI DI ROMA”

CONFERENZA SU “NAVI E MARINAI DI ROMA”
Sabato 21 febbraio 2026, ore 17,30
Presso la nostra sede in Viale D’Annunzio 250 a Marina di Pisa, è stato organizzato un incontro con il Gen. “R” Fabrizio Volpe, che ci parlerà della costruzione delle navi romane e della vita dei marinai dell’epoca.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per informazioni: pisa@leganavale.it
Coloro che vorranno trattenersi per una cena conviviale, sono invitati a prenotarsi direttamente presso il ristorante Miro al numero 3804793421.
Il prezzo della cena è stato concordato in € 30,00 e si invitano coloro che avessero delle allergie, a comunicarlo direttamente la momento della prenotazione.

Rivista attività 2025

E’ stata pubblicata la rivista delle attività svolte nel 2025, della nostra sede LNI sez. di Pisa.

Scarica la Rivista L.N.I. Pisa 2025

20a GARA DI PESCA ALLA SEPPIA A COPPIE

Trofeo Lions “Guglielmo Marconi” Domenica 7 settembre 2025

CAMPIONATO L.N.I. PISA 2025 Trofeo A.N.M.I. “Mario Naldini”

LA VELEGGIATA E’ RIMANDATA A DOMENICA 20 LUGLIO 2025 A CAUSA DELL’ALLERTA METEO PER RISCHIO TEMPORALI FORTI

TROFEO CAVALIERI DI S. STEFANO / MEMORIAL “GIULIO POLI” Domenica 15 giugno 2025

Veleggiata nelle acque antistanti Marina di Pisa – Tirrenia – Calambrone

TROFEO L.N.I. PISA “VIRE-VIRE” Domenica 25 maggio 2025

Nelle acque antistanti Marina di Pisa si svolgerà la veleggiata del “Vire-Vire” (Girare a turno). Questo particolare tipo di competizione velica, che prevede di ripetere più volte un breve percorso a triangolo di ca. 3 miglia e dove i tempi vengono rilevati sul singolo giro, fu portato dalla Francia dai soci Mireno Leoni e Enzo Meucci. La manifestazione piace molto ai frequentatori delle veleggiate della L.N.I. Pisa che la considerano molto divertente.

 

DISPLAY VELA CUP Toscana Special Edition GDV Marina Cala de’ Medici del 24 maggio 2025

Display, una Alpa a34 del 1977 che ospita spesso e volentieri a bordo con il suo armatore Antonio Pannunzio, socio della LNI sezione di Pisa, unitamente alla propria famiglia (Mirella, la moglie e Sofia, la figlia dodicenne) chi vuol fare una prima esperienza di  avvicinamento alla vela , siano questi ragazzi, giovani, o adulti neofiti, il 24 maggio scorso ha partecipato alla Vela Cup Toscana Special Edition 50 GDV, svoltasi a Marina Cala De’ Medici, con un equipaggio, oltre all’armatore, costituito da neofiti e per lo più al femminile (un papà, due mamme e tre ragazze dai 12 ai 14 anni)  coadiuvato nell’occasione da un altro socio della LNI Sezione di Pisa Giuseppe Fioravanti. Insomma una bella iniziativa per un pomeriggio di vela senza stress per la famiglia, con oltre 80 barche alla partenza.

La partecipazione a questa regata nasce dal desiderio di Sofia, che l’ha richiesta come regalo di compleanno, un particolare che ha colpito molto l’attenzione degli organizzatori al punto che, a fine regata, l’organizzazione del  GDV ha voluto premiare Display, Sofia e l’intero equipaggio con un premio significativo simbolico, consegnato nientemeno che da Max Sirena, team director di Luna Rossa Prada Pirelli e dal pluricampione Torben Grael, che sorpresa!!! (nella foto), con parole di apprezzamento proprio per l’attività di avvicinamento alla vela e all’amore per il mare che si cerca di comunicare a bordo di Display, al di là dei risultati sportivi.

Con l’occasione, inoltre, a seguito di perizia dell’esperto del GDV, Display è stata riconosciuta ufficialmente una Classic Boat di valore storico.

DISPLAY, è ora parte del Registro Ufficiale delle Classic Boat di Valore Storico by GdV. La si può trovare, per comodità, al seguente indirizzo (https://classicboatgdv.com/registro-classic-boat/display/), o esplorando la sezione Registro Ufficiale del sito.

Questo il commento, in sintesi, del perito, Danilo Fabbroni:

“Display, varato l’8 marzo del 1978, è lo scafo numero #009 della serie alpa A34, uno dei grandi progetti che lo studio Sparkman & Stephens firmò per il cantiere italiano.
Oltre ad essere un pezzo di storia della vela, italiana e non, si tratta anche di uno scafo meritevole, su cui è fatta pratica di avvicinamento alla vela, siano questi ragazzi, giovani, o adulti neofiti.”